Non preoccuparti se il bambino è a testa alta attorno alla 30ma settimana perché ha ancora il tempo di girarsi. Se però a 33-34 settimane il feto non ha cambiato posizione, ecco che cosa puoi tentare.

Che il bimbo non è messo con la testolina in giù succede in molti casi, così si trova rannicchiato con il sederino e piedini verso il basso, oppure ha il sederino in basso, mentre le gambine sono distese e i piedini sono vicini al viso, altre volte invece può avere solo ginocchia o piedi rivolti verso il canale vaginale.

La presentazione podalica non è un’indicazione assoluta per fare il cesareo, ma l’intervento viene consigliato nella maggior parte dei casi, a meno che il personale sanitario al quale ci si affida non sia particolarmente esperto nell’assistere un parto podalico per vie naturali.

Una presentazione podalica alla 30ma settimana non deve destare alcuna preoccupazione, perché il bambino ha tutto il tempo (e lo spazio!) per girarsi, specie se la mamma ha avuto già altre gravidanze.

Se però verso la fine della gestazione il bimbo dovesse rimanere ancora ‘a testa alta’, prima di rassegnarti al bisturi perché non provare con qualche metodo naturale che induca il piccolo a mettersi nella posizione giusta? Ecco che la pratica della moxicombustione è una tecnica possibile.

Ma che cos’è la moxicombustione?

La moxibustione (detta anche moxa), è una pratica del tutto innocua della medicina tradizionale cinese. Consiste nell’avvicinare un sigaro di artemisia (che si acquista in erboristeria) all’estremità del mignolo del piede della futura mamma. Questa zona infatti corrisponde a un punto del meridiano della vescica che è collegato con l’utero e stimolarlo induce il piccolo a muoversi e, si spera, a mettersi a testa in giù.

La tecnica può essere praticata a partire dalla 33ma settimana circa da un’ostetrica esperta, che poi insegneranno al papà come farla nei giorni successivi: perché abbia effetto, infatti, la moxa va ripetuta tutti i giorni per circa 7-10 giorni (o almeno fino a quando non si avverte un movimento che può far sospettare che il bebè abbia effettuato la famigerata capriola).

È importante che durante la pratica la mamma stia sdraiata, preferibilmente con dei cuscini sotto il bacino, che spostano il bambino un po’ più su, dove può trovare più spazio per spostarsi. Controindicazioni. Il sigaro emana un odore particolare, non piacevole per qualcuno. La posizione sdraiata con il bacino sollevato, inoltre, potrebbe essere mal tollerata dalla mamma. In tal caso si consiglia di spostarsi leggermente di fianco.