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Teresa è nata in casa!

Sabato 25 ottobre ore 7.00 del mattino, la mia sveglia è una contrazione che preannuncia l’inizio del mio 4° travaglio, passano i minuti, aspetto la seconda che arriva dopo circa 20 minuti ed il timore che non sia ancora il momento di vedere la nostra piccola. Assieme a mio marito svegliamo i due bimbi più grandi per prepararli ad una giornata di scuola lasciando al destino la scelta se fossero stati presenti al momento del lieto evento o no.

Passano le ore e le contrazioni si fanno più intense e ravvicinate. Alle 11.30 decidiamo di avvisare l’ostetrica e la fotografa per dire a loro di mangiare visto che il momento si avvicinava ma dopo nemmeno 30 minuti le richiamiamo perché le contrazioni si erano fatte molto più intense e ravvicinate. Ci racconteranno poi che hanno spento l’acqua della pasta e sono corse in macchina. 12.30 circa contrazioni ogni 3 minuti ed ecco che arrivano Elena e Giulia, non vedevo l’ora fra un po’ vedremo il visino dolce della nostra piccolina.

Intanto Cristiano 4 anni gioca e mi riempie di domande, sente che sta per succedere qualcosa di importante. Viola entra in casa poco dopo mi sa il destino vuole tutti presenti manca solo Leonardo il più grande che arriva poco dopo.

Quando entrano in casa Elena e Giulia provo una gioia indescrivibile, sto quasi per partorire e sono in casa mia, il mio grande desiderio si sta realizzando, mi portano una palla da usare in travaglio ma non faccio nemmeno in tempo ad usarla, servirà solo come gioco per Cristiano che si fa passare il tempo tra saltelli e rimbalzi. Elena mi convince a farmi riempire la piscina cosa che non ero più così convinta di fare per paura di impegnare troppo mio marito che invece volevo vicino.

In poco più di 20 minuti la piscina era quasi piena ed io in travaglio avanzato, era già ora di immergermi in quelle acque che avrebbero accolto una nuova vita. Cristiano c’aiutava tenendo il tubo dell’acqua e Viola guardava interessata e forse un po’ tesa il proseguire degli eventi. Giulia che in tutto il travaglio ho visto solo quando è arrivata, filmava e fotografava ogni momento di questa stupenda avventura.

13.15 si apre la porta della camera ed ecco che entra Leonardo e tutta la famiglia ora è al completo. Inizia per me il desiderio di spingere ma Elena mi dice di non farlo non sono ancora a dilatazione completa manca ancora poco ma non è ancora il momento di spingere. Passano circa 5 minuti e si rompono le acque ed ora mi lascio andare e seguo il mio corpo che mi sussurra o forse grida . Elena mi fa sentire con la mano la sua testolina che si sta affacciando alla vita fuori da quel luogo che l’ha custodita per 9 mesi, che emozione ecco una spinta, ecco la seconda, nessuno me le pilota, mi lasciano fare quello che voglio, quello che so fare che noi donne sappiamo fare, partorire!

In un attimo mi ritrovo tra le braccia questa cucciola urlante di vita con gli occhietti socchiusi. Sì è nata Teresa, tra le mura della nostra casa nella camera dov’è stata concepita con due cicogne meravigliose Elena e Giulia ed una famiglia che la può solo amare e proteggere per il resto della sua vita. Dieci minuti ancora in acqua per accoglierla, piangere dalla gioia e poi fuori per attendere il secondamento, la nascita della placenta che ci fa attendere circa 1 ora ma intanto io e Teresa cominciamo a conoscerci, quel pelle a pelle che ci aiuterà ad instaurare quel legame importantissimo tra madre e figlia, subito cerca il seno, questo seno un po’ ingombrante che ci darà un po’ di fastidi ma che supereremo assieme e con l’aiuto dei nostri angeli, le nostre ostetriche.

Io e mio marito abbiamo deciso per Teresa una nascita dolce, una nascita lotus, così quando la placenta decide che è venuto il momento per venire alla luce anche lei, rimarrà attaccata a Teresa fino a che la piccolina non sentirà più il bisogno di avere con sé la sua gemellina. Questo accade sette giorni dopo alla mattina con il cambio pannolino, il cordone ormai secco si è staccato, ora possiamo salutare l’albero della vita, quel piccolo sacchettino che ha cresciuto Teresa nei 9 mesi in pancia ed una settimana fuori.

Cosa ne abbiamo fatto della placenta vi chiederete? non si butta! è troppo importante! noi abbiamo fatto delle capsule che prendo tre volte al giorno quando mi sento affaticata così mi aiuta a superare i momenti di debolezza che una gravidanza ti lascia. Oggi la mia Teresa compie un mese e quel giorno rimarrà scolpito nella mia mente come il giorno più sereno della mia vita. Tutti i miei parti sono stati belli e sono impressi in me ma questo è stato speciale, un parto in punta di piedi, un ingresso alla vita speciale senza timori solo emozioni positive che aiuteranno sicuramente Teresa ma anche me a vedere la vita da un’altra prospettiva, e come dice Ibu Robin Lim “ la pace si fa un bambino alla volta”. Se riuscissimo a dare il rispetto, la serenità per quanto possibile ad ogni nuovo essere che viene al mondo credo proprio che costruiremo un futuro di pace. Teresa nasce in una giornata di sole, nella camera dove mi sento più a mio agio tra le candele ed il profumo di lavanda, tra ciclamini gettati nell’acqua dai miei bimbi per darle il benvenuto e delle donne forti ed un marito meraviglioso, non poteva iniziare meglio di così l’avventura della vita della nostra piccola Teresa.

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